10/3/2010 (6:56)
- CHAMPIONS LEAGUE
Fiorentina fuori, l'ira di Prandelli
"Eliminati da un gol in fuorigioco"
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| Cesare Prandelli con Vargas, autore della prima rete
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Lo sfogo dell'allenatore dei viola:
«Ma adesso pensiamo a ripartire»
Della Valle: siamo usciti a testa alta
Jovetic: meritavamo di passare noi
FIRENZE
Delusione, rabbia, amarezza nella Fiorentina dopo l’eliminazione dalla Champions agli ottavi per mano del Bayern Monaco. Rabbia e amarezza soprattutto nel ricordo della sconfitta per 2-1 del’andata, per un gol segnato nel finale da Klose in clamoroso fuorigioco ma convalidato dall’arbitro norvegese Ovrebo. «Abbiamo fatto vedere a tutta Italia come si gioca contro un Bayern che aveva detto che ci avrebbe battuti 5-0 - commenta il presidente dimissionario Andrea Della Valle - Peccato, usciamo con la complicità di Ovrebo e comunque a testa alta, Firenze deve essere orgogliosa di questi ragazzi. E questa partita deve servire adesso a ripartire».
A fine gara i tifosi viola hanno gridato "ladri" verso i giocatori del Bayern e slogan contro il presidente dell’Uefa Michel Platini: «Sfogo comprensibile pensando all’andata, ma ora, ripeto, bisogna solo pensare a ripartire, in classifica abbiamo pochi punti», ha commentato Della Valle. Anche Cesare Prandelli fatica a digerire la delusione, a strappargli un sorriso ci pensano gli applausi che il tecnico viola riceve al suo ingresso in sala stampa: «Essere applauditi dopo un’eliminazione non capita a tutti, ma a Firenze succede anche questo. È un peccato essere usciti dopo aver vinto 6 gare su 8 in Champions, purtroppo siamo stati eliminati da un gol in fuorigioco. L’arbitro di questa sera? Non credo abbia inciso, il fatto è che dovevamo mantenere un po' più di equilibrio, specie dopo i gol fatti. Comunque in questa Champions abbiamo offerto un bel calcio, senza catenaccio. Ai ragazzi ho fatto i complimenti col cuore, di più non si poteva chiedere». Gli chiedono se questa Fiorentina meriti ulteriori investimenti. «Quando era al completo questa squadra ha fatto cose eccezionali, purtroppo l’emergenza è pesata, specie in questo periodo in cui abbiamo giocato 13 gare in poco tempo. Ho chiesto tanti sacrifici a questi giocatori, vediamo come ripartire», ha risposto.
Perchè, come ha ricordato anche Della Valle, la Fiorentina deve recuperare terreno in campionato e ha ancora una semifinale di ritorno di Coppa Italia da giocare a metà aprile con l’Inter. Certo non sarà facile per i viola e per Prandelli, sempre più accostato ad altri club (Juve e pure la Nazionale), anche se Della Valle risponde: «Non vedo perchè dovrebbe andare via. Se i contratti hanno un valore non ci saranno problemi». Aggiungendo poi sull’addio alla Champions: «La Fiorentina ha giocato una grande gara, certo che la mente torna al quel ’mascalzoncellò di Monaco», riferendosi ovviamente all’arbitro Ovrebo.
La rabbia viola è anche nel volto del portiere Sebastien Frey, che ha scambiato la maglia col connazionale Franck Ribery: «Siamo delusi ma usciamo da questa serata senza rimpianti. Abbiamo davvero fatto il massimo, purtroppo la vittoria non è bastata. Certo è normale pensare che con l’1-1 all’andata tutto sarebbe stato diverso. Non abbiamo raggiunto l’obiettivo, ma non per demerito nostro». Aggiunge Jovetic, autore di due gol: «Avremmo meritato noi la qualificazione».