11/3/2010 (11:36)
- POLEMICA USA - ISRAELE: PAROLE DI DISTENSIONE
Biden: "Gli Usa non hanno
amico migliore di Israele"
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| Joe Biden, vicepresidente Usa, in visita a Israele
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Dopo le scuse di Netanyahu,
il vicepresidente Usa spegne
la polemica riguardo nuove
colonie israeliane a Gerusalemme
GERUSALEMME
«Israele e Stati Uniti mantengono relazioni uniche nel loro genere e tale legame non può essere rotto, quali che siano le sfide da affrontare. Washington non ha un amico migliore di Israele» lo ha garantito il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, in un discorso tenuto di fronte a studenti della Università di Tel Aviv. «A volte proprio un vecchio amico di Israele, appunto come me, deve far sentire la sua voce» ha spiegato Biden.
Sono parole di distensione che arrivano dopo le scuse di Benjamin Netanyahu sull’annuncio «inopportuno» riguardo al progetto di nuove colonie a Gerusalemme est. Secondo quanto riferito dal responsabile della Direzione nazionale israeliana per l’informazione, Nir Hefetz, il premier israeliano ha espresso il proprio rammarico per la tempistica con cui è stata annunciata la decisione: «Il primo ministro ha informato il vice presidente del fatto che il progetto per il quartiere di Ramat Shlomo è passato attraverso una serie di fasi negli ultimi anni. L’approvazione finale sembra richiederà più di un anno, mentre la costruzione effettiva inizierà tra pochi anni».
Secondo la radio militare Netanyahu avrebbe ribadito a Biden di essere stato sorpreso lui stesso da quell’annuncio dato che, come primo ministro, non è in grado di seguire da vicino il lavoro delle diverse commissioni incaricate di discutere progetti edili.
Joe Biden mette così fine alla polemica nata ieri in seguito all'annuncio di costruzione di circa 1600 alloggi per israeliani a Gerusalemme est. Il vicepresidente americano aveva gelato il governo israeliano dichiarando che questa decisione avrebbe minato gli sforzi di pace nella regione.