11/3/2010 (9:48)
- DENUNCIA DEI MEDIA SPAGNOLI
Regina della truffa a Madrid: si finse ferita dell'11 marzo, e vive di aiuti
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| Un'immagine dell'attentato a Madrid del marzo 2004 |
Una donna simulò
la sua presenza sui treni
colpiti dalle bombe di Al Qaeda
MADRID
Oggi, nel giorno della ricorrenza dei tragici attentati dell’11 marzo del 2004 a Madrid, tutti i giornali spagnoli pubblicano con grande evidenza la notizia di una donna che, pur non essendo stata tra i feriti delle esplosioni, campa con gli aiuti del governo riservati alle vittime della strage. La donna, Lorena Candelario, di origine equadorena, non era nemmeno sul posto. Ha frodato lo stato per diverse decine di migliaia di euro.
Nel 2004 Lorena lavorava nel quartiere di Barajas occupandosi di assistenza agli infermi. L'11 marzo, sentita la notizia della strage, pensò di trarne unn vantaggio. Così, terminato il suo turno di lavoro, ricostruisce "El Mundo", si presentò in ospedale. Erano le 18 e 40: ovvero, 11 ore dopo gli attentati. Qui dichiarò di essere stata a bordo di uno dei treni colpiti e di accusare diversi malori. I medici però non trovarono né lesioni né altri tipi di conseguenze.
Sia come sia, le vennero concessi lo stesso gli aiuti riservati alle vittime. E la cosa va avanti anche oggi. Nel 2006 la Candelario fu portata in tribunale con l’accusa di falso e simulazione. Condannata presentò ricorso in appello ottenendo il reintegro degli aiuti, che continua ancora a percepire.