Giacarta, 3 settembre. Nuova eruzione del vulcano Sinabung, sull'isola indonesiana di Sumatra, la più violenta dal suo risveglio, una settimana fa, dopo 400 anni di quiescenza. L'eruzione di oggi, la terza questa settimana, è stata tre volte più forte di quella registrata domenica scorsa, quando il vulcano si è svegliato. In cielo si è alzata un nuvola di fumo e ceneri che sono arrivate ad oltre 3.000 metri di altezza. Il risveglio di Sinabung ha costretto oltre 20mila persone, che abitano in un raggio di sei chilometri, a lasciare le proprie case. L'aria è irrespirabile, per questo vengono distribuite mascherine di carta alla popolazione.